Che cosa contiene la bolletta elettrica, comune per comune
Una tariffa elettrica non è un prezzo unico. Somma l’energia, la rete, poi i tributi e il supplemento federale. Sui 2’108 comuni coperti dalle tariffe 2026 pubblicate dall’ElCom, la mediana delle quote comunali di rete raggiunge il 39,7 % del totale. Il prezzo dell’energia si attesta a 12,11 ct./kWh per il comune mediano, la rete a 11,03 ct./kWh.
Tre voci dietro un solo prezzo
La tariffa indicata per un’economia domestica comprende più elementi distinti. L’ElCom, il regolatore federale, pubblica per ogni comune la tariffa del profilo H4, quello di un’economia domestica che consuma 4’500 kWh all’anno. Ne pubblica anche la scomposizione: il prezzo dell’energia, la remunerazione della rete, poi i tributi e il supplemento federale. I valori qui ripresi sono quelli dell’anno tariffario 2026.
Sui 2’108 comuni coperti, il prezzo mediano dell’energia si attesta a 12,11 ct./kWh. La mediana, il valore centrale, divide i comuni in due metà di uguale dimensione. La remunerazione mediana della rete raggiunge 11,03 ct./kWh, un livello molto vicino al primo.
- Il prezzo dell’energia: quanto costa l’elettricità in sé, 12,11 ct./kWh per il comune mediano.
- La remunerazione della rete: il trasporto e la distribuzione fino al contatore, 11,03 ct./kWh per il comune mediano.
- I tributi e il supplemento federale: il saldo della tariffa, il cui scarto mediano rispetto alla somma delle prime due componenti raggiunge 4,69 ct./kWh.
La rete pesa quasi quattro decimi della tariffa
La mediana delle quote comunali di rete ammonta al 39,7 % della tariffa totale. Questa componente non si sceglie: il gestore di rete è determinato dal luogo di domicilio e un’economia domestica non può cambiarlo. La quota della rete è calcolata comune per comune, poi la mediana è presa su questi 2’108 valori.
Lo scarto fra comuni resta marcato. La remunerazione della rete raggiunge 20,68 ct./kWh a Bischofszell (TG), il valore più elevato del rilevamento, contro 11,03 ct./kWh per il comune mediano. In questo comune turgoviese di 6’417 abitanti, la rete rappresenta la metà di una tariffa totale di 41,37 ct./kWh, ossia il 50,0 %.
La scomposizione nelle sei grandi città
Nessuna delle sei maggiori città scende sotto il 34 % di quota di rete. Zurigo presenta la quota più elevata del gruppo, 43,3 %, con 7,88 ct./kWh di energia e 10,73 ct./kWh di rete, per una tariffa totale di 24,76 ct./kWh. Basilea chiude la serie con il 34,3 %, con 10,89 e 11,41 ct./kWh.
| Comune | Energia (ct./kWh) | Rete (ct./kWh) | Totale (ct./kWh) | Quota della rete |
|---|---|---|---|---|
| Zürich (ZH) | 7,88 | 10,73 | 24,76 | 43,3 % |
| Genève (GE) | 9,67 | 9,88 | 24,88 | 39,7 % |
| Bern (BE) | 13,20 | 13,03 | 33,26 | 39,2 % |
| Lausanne (VD) | 9,35 | 11,93 | 30,50 | 39,1 % |
| Winterthur (ZH) | 14,17 | 11,16 | 30,48 | 36,6 % |
| Basel (BS) | 10,89 | 11,41 | 33,25 | 34,3 % |
In questo gruppo il prezzo dell’energia varia più di quello della rete. Va da 7,88 ct./kWh a Zurigo a 14,17 ct./kWh a Winterthur, due comuni dello stesso cantone. La rete resta compresa fra 9,88 ct./kWh a Ginevra e 13,03 ct./kWh a Berna. Le tariffe totali vanno da 24,76 ct./kWh a Zurigo a 33,26 ct./kWh a Berna.
Ginevra presenta una quota di rete del 39,7 %, identica alla mediana dei 2’108 comuni, con 9,67 ct./kWh di energia e 9,88 ct./kWh di rete per una tariffa totale di 24,88 ct./kWh. Segue Losanna con il 39,1 %, per un totale di 30,50 ct./kWh, e Winterthur con il 36,6 %, per 30,48 ct./kWh.
Dove la quota della rete è più elevata
Göschenen (UR), 458 abitanti, registra la quota di rete più elevata del rilevamento, 60,6 %. Il prezzo dell’energia vi scende a 0,65 ct./kWh, il valore più basso dei 2’108 comuni, mentre la rete raggiunge 9,93 ct./kWh. La tariffa totale vi resta bassa, a 16,38 ct./kWh.
Seguono Muotathal (SZ) con il 58,9 % e Wolfhalden (AR) con il 57,6 %. In questi due comuni la tariffa totale supera i 25 ct./kWh: 25,64 ct./kWh a Muotathal, 28,96 ct./kWh a Wolfhalden. Gottlieben (TG) presenta il 56,9 % e Val Müstair (GR) il 56,1 %, per tariffe totali di 32,06 e 28,33 ct./kWh.
Scarti da un capo all’altro del Paese
La tariffa totale più bassa spetta a Zwischbergen (VS), 9,64 ct./kWh in un comune di 71 abitanti, e la più elevata a Kestenholz (SO), 43,61 ct./kWh. A Kestenholz la sola energia si attesta a 25,50 ct./kWh, il valore più elevato del rilevamento, e la rete pesa il 27,5 % del totale.
All’altro estremo, nove comuni presentano una remunerazione della rete inferiore a 2 ct./kWh. Le cinque quote di rete più basse del rilevamento si trovano tutte nei Grigioni: Zillis-Reischen, Ferrera, Andeer, Avers e Thusis, ciascuna con 0,46 ct./kWh di rete. Si tratta della quota di rete più bassa, non della tariffa più bassa: il totale vi va da 11,47 ct./kWh a Zillis-Reischen a 16,23 ct./kWh a Thusis. Questi valori, condivisi da un numero molto ridotto di comuni, non vanno letti come una tendenza.
Metodo: le tariffe citate sono quelle del profilo H4 (economia domestica di 4’500 kWh all’anno) per l’anno tariffario 2026, pubblicate dall’ElCom, comune per comune. Il totale non si limita all’energia e alla rete: comprende anche i tributi e il supplemento federale. È questo che spiega perché la somma delle due componenti resta inferiore alla tariffa annunciata, con uno scarto mediano di 4,69 ct./kWh. La quota della rete è calcolata per ogni comune, poi la mediana è presa sui 2’108 comuni coperti; non corrisponde quindi al rapporto fra le due mediane. I nove comuni la cui remunerazione della rete è inferiore a 2 ct./kWh restano casi isolati.
Le schede comunali di Civiora riprendono questa scomposizione, energia, rete e totale, per ciascuno dei 2’108 comuni coperti dal rilevamento, con l’anno tariffario 2026 associato.
Fonti dell’articolo
Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom)Tariffe dell’elettricità 2026, profilo H4, prodotto standardVedere la fonte
