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13a rendita AVS: primo versamento a inizio dicembre per 2,6 milioni di pensionati

La 13a rendita di vecchiaia sarà versata per la prima volta a inizio dicembre 2026, come supplemento alla rendita di dicembre, ha precisato l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) il 3 novembre. Riguarda circa 2,6 milioni di beneficiari e costerà 4,1 miliardi di franchi quest’anno. In Svizzera quasi un abitante su cinque ha 65 anni o più (19,8 %), secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST) elaborati da Civiora.

Coppia di pensionati che cammina a braccetto su una passeggiata in riva a un lago, tardo pomeriggio d’autunno

Un dodicesimo delle rendite dell’anno, versato automaticamente

La 13a rendita corrisponde a un dodicesimo delle rendite mensili di vecchiaia versate durante l’anno, arrotondato al franco, secondo l’UFAS. È versata automaticamente, senza richiesta, a chiunque abbia diritto a una rendita di vecchiaia in dicembre. Chi riceve la rendita massima di 2’520 franchi al mese per tutto l’anno riceve quindi 2’520 franchi in più; per una coppia sposata il supplemento può raggiungere 3’780 franchi. Le rendite per figli e le rendite completive non entrano nel calcolo.

L’importo segue le rendite effettivamente versate nell’anno. L’UFAS cita l’esempio di una persona che riceve la rendita massima da luglio a dicembre 2026: la sua 13a rendita ammonta a 1’260 franchi, cioè sei dodicesimi di 2’520 franchi. Per una rendita parziale di 1’540 franchi al mese versata tutto l’anno, anche la 13a rendita ammonta a 1’540 franchi.

Chi la riceve e chi no

Dopo questo primo versamento, la 13a rendita sarà versata ogni anno a dicembre. Le rendite per superstiti, versate a vedove, vedovi e orfani, e le rendite dell’assicurazione invalidità continuano a essere versate dodici volte all’anno. Per i cittadini svizzeri la 13a rendita è versata indipendentemente dal Paese di domicilio; per le altre nazionalità l’esportazione delle rendite dipende dagli accordi conclusi. La 13a rendita non comporta alcuna riduzione delle prestazioni complementari: è esclusa dai redditi considerati nel loro calcolo.

Dove vivono le persone di 65 anni e più

A fine 2025 la Svizzera contava circa 1,81 milioni di abitanti di 65 anni o più, ossia il 19,8 % della popolazione residente permanente, secondo il calcolo di Civiora sui dati dell’UST. Nel comune mediano la quota raggiunge il 20,9 %; supera il 25 % in 408 comuni e il 30 % in 95 comuni. Queste cifre descrivono gli abitanti di 65 anni e più, non esattamente i beneficiari dell’AVS, una parte dei quali vive all’estero.

ComuneAbitanti (2025)65 anni e più (%)
Brissago1’57740,4
Mont-Noble1’18836,8
Muralto2’51336,2
Val Müstair1’42736,1
Sigriswil4’94335,4
Goms1’16335,0
Ascona5’29034,9
Centovalli1’04934,5
Oberhofen am Thunersee2’55334,2
Lumnezia2’05633,9

Tra i comuni con più di 1’000 abitanti, le quote più alte si trovano sulle rive del Lago Maggiore e del lago di Thun, e in valli dei Grigioni, del Vallese e del Ticino. Le grandi città sono più giovani: 14,3 % a Zurigo, 14,5 % a Losanna e 16,0 % a Ginevra, contro il 23,1 % di Lugano. Per cantone la quota va dal 16,7 % nel cantone di Ginevra al 24,3 % nel cantone Ticino.

Cosa cambia, o no, la votazione del 29 novembre

Il versamento di dicembre 2026 non dipende dalla votazione del 29 novembre. Popolo e Cantoni si esprimono allora su un aumento dell’IVA di 0,4 punti che finanzierebbe una parte della 13a rendita al più presto dal 2028; nel 2026 e nel 2027 non è coperta da alcun finanziamento supplementare. Secondo l’UFAS, la 13a rendita costerà 4,1 miliardi di franchi nel 2026, di cui circa 800 milioni a carico della Confederazione.

In sintesi

  • 2,6 milioni: di beneficiari di una rendita di vecchiaia riceveranno la 13a rendita nel dicembre 2026
  • 19,8 %: degli abitanti della Svizzera aveva 65 anni o più a fine 2025 (UST, calcolo di Civiora)
  • 95: comuni in cui almeno il 30 % degli abitanti ha 65 anni o più, secondo il calcolo di Civiora

Fonti

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