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Votazione del 29 novembre: cosa cambierebbero l’IVA per l’AVS e l’imposizione dei coniugi per una famiglia

Il 29 novembre 2026, due dei quattro oggetti in votazione toccano direttamente il bilancio delle economie domestiche: l’aumento dell’IVA a favore dell’AVS e l’iniziativa sull’imposizione dei coniugi. Se l’IVA venisse aumentata, un’economia domestica pagherebbe in media circa 180 franchi in più all’anno, secondo la stima dell’Amministrazione federale delle contribuzioni ripresa dal Consiglio federale. L’effetto dell’iniziativa dipenderebbe dalla legge d’applicazione, che il Parlamento avrebbe tre anni per adottare.

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Quanto costerebbe l’aumento dell’IVA a un’economia domestica

Il progetto aumenta l’aliquota normale dell’IVA dall’8,1 % all’8,5 %, ossia di 0,4 punti, e l’aliquota speciale per il settore alberghiero dal 3,8 % al 4 %. L’aliquota ridotta del 2,6 %, che si applica in particolare a generi alimentari e medicamenti, non cambia; pigioni e premi dell’assicurazione malattie non sono soggetti all’IVA. Secondo l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), l’onere supplementare ammonterebbe in media a circa 180 franchi all’anno per economia domestica, ossia 15 franchi al mese; secondo l’AFC l’onere effettivo dovrebbe essere un po’ più elevato.

Reddito lordo dell’economia domestica al meseSupplemento al mese (CHF)Supplemento all’anno (CHF, ×12)
Fino a 4’600 franchi784
Da 6’700 a 9’400 franchi13156
Oltre 13’400 franchi28336
Media di tutte le economie domestiche15180

Non prima del 2028, e senza limiti di durata

L’aliquota dell’IVA è iscritta nella Costituzione: il suo aumento deve essere accettato dal popolo e dai Cantoni. In caso di sì, la nuova aliquota si applicherebbe al più presto da inizio 2028, a una data fissata dal Consiglio federale, e senza limiti di durata. Le entrate supplementari, stimate a 1,4 miliardi di franchi all’anno dal 2029, andrebbero interamente all’AVS e coprirebbero, insieme al contributo della Confederazione, circa la metà del costo della 13a rendita.

La 13a rendita AVS non dipende da questa votazione: accettata nel marzo 2024, sarà versata per la prima volta nel dicembre 2026, poi ogni anno a dicembre. Secondo le proiezioni dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), le riserve dell’AVS scenderanno sotto la soglia legale già nel 2027.

Una coppia di pensionati, dal 2026 al 2028

La 13a rendita porta fino a 2’520 franchi in più all’anno a una persona sola e fino a 3’780 franchi a una coppia sposata. Per una coppia di pensionati, premi dell’assicurazione malattie ed elettricità aumentano insieme di 481 franchi all’anno nel 2027 alla mediana dei comuni, secondo il calcolo di Civiora: da 36 franchi a Ins (BE) a 814 franchi a Niederhelfenschwil (SG). Se l’IVA venisse aumentata, dal 2028 si aggiungerebbero circa 84 franchi all’anno con un reddito lordo fino a 4’600 franchi al mese, o 156 franchi tra 6’700 e 9’400 franchi.

Anche nel comune più colpito, questi aumenti insieme resterebbero sotto i 1’000 franchi all’anno fino a un reddito mensile di 9’400 franchi, ben al di sotto dei 3’780 franchi della 13a rendita massima di una coppia. Il calcolo non considera le riduzioni dei premi concesse dai Cantoni alle economie domestiche modeste.

Imposizione dei coniugi: chi ne trarrebbe vantaggio

L’iniziativa «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi» vuole sancire nella Costituzione l’imposizione congiunta dei coniugi per l’imposta federale diretta, senza svantaggi rispetto agli altri contribuenti. Non riguarda né le imposte cantonali né quelle comunali. Secondo l’AFC, nel 2022 circa 690’000 coppie sposate pagavano almeno il 10 % di imposta federale diretta in più di una coppia non sposata nella stessa situazione, e circa 630’000 ne pagavano almeno il 10 % in meno. La penalizzazione colpisce soprattutto le coppie con due redditi simili.

Se entro il 1° gennaio 2030 mancasse una legge d’applicazione, il Consiglio federale applicherebbe un calcolo alternativo: l’imposta verrebbe calcolata per la coppia sposata e come per due persone non sposate, e varrebbe l’importo più basso. Ne trarrebbero vantaggio anzitutto le coppie sposate con due redditi elevati e comparabili; per le persone non sposate senza figli non cambierebbe nulla. Nella variante con il minor calo di entrate, le coppie con redditi molto diversi e le persone non sposate con figli pagherebbero più di oggi. A seconda dell’attuazione, l’imposta federale diretta perderebbe da 680 milioni a 3 miliardi di franchi all’anno; i Cantoni, che ne ricevono una quota, perderebbero da 140 a 640 milioni.

Imposizione individuale: cosa succede secondo il risultato

L’8 marzo 2026 il popolo ha accettato l’imposizione individuale: ogni persona, sposata o no, sarà tassata sul proprio reddito e sulla propria sostanza. In caso di no all’iniziativa, questo regime si applicherà dal 1° gennaio 2032 alle imposte federali, cantonali e comunali, con uno sgravio di circa 700 milioni di franchi all’anno per l’imposta federale diretta. In caso di sì, la Confederazione manterrebbe l’imposizione congiunta, mentre Cantoni e comuni potrebbero passare all’imposizione individuale nel 2032, salvo modifica della legge nel frattempo.

Gli altri due oggetti e la doppia maggioranza

In votazione ci sono anche l’iniziativa «Per una limitazione dei fuochi d’artificio» e la legge sul materiale bellico, contro la quale è stato lanciato il referendum. L’aumento dell’IVA e le due iniziative modificano la Costituzione e richiedono la maggioranza del popolo e dei Cantoni; per la legge basta la maggioranza del popolo.

Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di accettare l’aumento dell’IVA e la legge sul materiale bellico e di respingere le due iniziative. In Parlamento l’aumento dell’IVA è stato approvato con 108 voti contro 85 al Consiglio nazionale e con 28 contro 13 al Consiglio degli Stati; l’iniziativa sui coniugi è stata respinta con 102 voti contro 97 e con 24 contro 20. Civiora non dà indicazioni di voto.

In sintesi

  • 180 CHF: di IVA in più all’anno per economia domestica in media, se l’aumento viene accettato (stima dell’AFC)
  • 8,5 %: aliquota normale dell’IVA al più presto da inizio 2028, contro l’8,1 % di oggi
  • 690’000: coppie sposate penalizzate di almeno il 10 % nell’imposta federale diretta nel 2022, secondo l’AFC

Fonti

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